WEEKEND. Mercatini in piazza, si accende l’albero di Natale e tanto altro: tutti gli eventi del fine settimana a Varese

Si accende il Natale con i mercatini in piazza Monte Grappa e l’inaugurazione dell’albero e delle luminarie in centro. Ma non solo: ecco tutti gli eventi del fine settimana in città a Varese.

Da venerdì 25 a domenica 27 novembre 2022 

– Venerdì 25 novembre 2022

Premio Ecologia Città di Varese Salvatore Furia

Una giornata dedicata alla memoria del Prof. Salvatore Furia e al premio da lui ideato nel lontano 1973. Il premio fu uno dei primi riconoscimenti di calibro internazionale a tema ambiente ed ecologia e anticipò i tempi in cui queste tematiche divennero di importanza strategica per la comunità scientifica. Ad oggi il Comune di Varese, in partenariato con la Società Astronomica Schiaparelli, conferisce questo riconoscimento ad una personalità che si sia distinta per meriti in ambito naturalistico ed in particolare nella diffusione e nella comunicazione di contenuti scientifici al “grande pubblico”. Tra i premiati dal 2017 ad oggi ricordiamo Stefano Mancuso, Michele Lanzinger, Salvatore Settis e Franco Arminio. Per l’edizione 2022 verrà premiata la giornalista scientifica Barbara Gallavotti, scrittrice e divulgatrice scientifica, coautrice da oltre vent’anni di trasmissioni televisive di informazione e approfondimento come Superquark e Ulisse. E’ stata inoltre responsabile della comunicazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Durante la serata di premiazione verrà consegnato anche il Premio “Mario Pavan”, una borsa di studio intitolata ad un grande professore universitario unito a un rapporto di amicizia e collaborazione con Furia: si tratta di un premio che ha l’intento di supportare l’attività di ricerca dei giovani ricercatori. Il premio Pavan 2022 va al dottor Navarro Ferronato, che ha svolto la tesi dal titolo “Verso l’economia circolare nelle città in via di sviluppo. Un approccio integrato per la pianificazione di progetti di cooperazione internazionale”.

Il programma della giornata prevede:

alle ore 15.00 la messa a dimora di un albero da frutto presso il Parco di Villa Baragiola; alle ore 18.00 presso il Salone Estense una conferenza realizzata in collaborazione con La Varese Nascosta “Illuminare meglio e risparmiare: una scelta possibile!” a cura dell’Ing. Diego Bonata, modera Maurizio Melis;

alle ore 21.00 presso il Salone Estense la Cerimonia di premiazione Premio Ecologia Città di Varese – Salvatore Furia e Premio Pavan.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito. E’ consigliata la prenotazione per la cerimonia di premiazione.

Collaborano alla realizzazione dell’iniziativa: Università degli Studi dell’Insubria, ARPA Lombardia, JRC di Ispra e La Varese Nascosta.

Info: www.comune.varese.it 

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 

… E NON VISSERO FELICI E CONTENTI

ore 20.30 

Sala Montanari

Via dei Bersaglieri, 1

Narrazione di e con Betty Colombo

Durante la manifestazione saranno donate al Comune di Varese due opere pittoriche di Matelda Ranza

Interventi:

GLP jingle a cura di Massimo Airoldi&Christian Orlandelli e La Nuova Risonanza

Isidoro Cioffi

Rossella Di Maggio

Camilla Callegari

Silvia Sacco 

Ingresso libero

Evento organizzato dal GLP Gruppo di Lavoro Provinciale per la salute mentale Varese

 

– Sabato 26 novembre

L’eredità di Francesco III d’Este

ore 17.00

Sede Associazione Nazionale dei Carabinieri di Varese

Via Romagnosi, 5

Introduzione

Roberto Leonardi, presidente ANC Varese

Pietro Panzera, presidente Cestit

Interventi

Mario Visco, giornalista, responsabile della pagina di Cultura e Spettacoli della Prealpina, autore del volume “Francesco III e la leggenda del Braccialetto di Bosso”, Macchione Editore

Davide Galimberti, sindaco di Varese

Albertina Galli, guida abilitata

Arch. Paola Bassani, esperta di conservazione e specializzata in restauro, oltre che studiosa di archi tettura storica, autrice di un volume sul Palazzo Estense.

L’appuntamento, che fa parte del ciclo di incontri “Costituzione e… Poesia per sconfiggere le mentalità mafiose”, chiude la programmazione 2022 e apre al cartellone di eventi 2023, che culminerà in un Salone della Storia, nel Salone Estense dal 21 al 23 aprile del prossimo anno. Domenica 27 novembre, con partenza alle ore 9.30, sarà invece la volta di una visita guidata da Albertina Galli a Palazzo e Giardini Estensi. Percorsi culturali e turistici riguardanti gli Estense che il Centro Storico Italiano mette in campo per ribadire la ricchezza di luoghi di pregio storico a Varese, premessa per un rilancio turistico della città giardino.

Evento organizzato dal Centro Storico Italiano in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Varese, in partenariato con il Comune e con il patrocinio del Centro Turistico Giovanile

PREMIO CHIARA

Donato Carrisi

La casa delle luci Longanesi

ore 17.00

Sala Montanari

Via dei Bersaglieri, 1

Scrittore bestseller, regista e sceneggiatore Donato Carrisi è l’indagatore per eccellenza delle nostre paure nascoste. Guidandoci nei meandri dei nostri ricordi, condurrà il pubblico alla scoperta degli infiniti segreti della mente umana.

Donato Carrisi Martina Franca, 1973, vive fra Roma e Milano. Laureato in giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Scrittore, regista e sceneggiatore di serie televisive e per il cinema, è una firma del Corriere della Sera. È l’autore dei romanzi bestseller internazionali, tutti pubblicati da Longanesi, Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia – dal quale ha tratto il film omonimo, premiato col David di Donatello al miglior regista esordiente – Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto – da cui ha tratto il film omonimo – Il gioco del suggeritore e La casa delle voci. Ha vinto prestigiosi premi in Italia e all’estero come il Prix Polar e il Prix Livre de Poche in Francia e il Premio Bancarella in Italia. I suoi romanzi, tradotti in più di 30 lingue, hanno venduto milioni di copie.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info: www.premiochiara.it

CONCERTO

Duo di chitarra Claudio Maccari e Paolo Pugliese

ore 20.30

Salone Estense

Via Sacco, 5

Evento in occasione della Giornata Nazionale Parkinson 2022 per ricordare la Prof. Emilia Martignoni e il Dott. Giulio Riboldazzi

Claudio Maccari e Paolo Pugliese sono considerati i massimi esperti della musica dell’800 eseguita con strumenti originali. Suoneranno musiche di Bach, Scarlatti, Haydn, Carulli, Beethoven e Sor.

Ingresso libero 

INCONTRI TRA CIELO E TERRA

ore 21.00

Sala Montanari del Comune di Varese

Via dei Bersaglieri, 1

Conferenza “Oltre la fantasia: la Scienza di Interstellar”

Relatori: Paolo Galli e Luca Ghirotto

Divulgatori scientifici della Società Astronomica Schiaparelli

Info: www.astrogeo.va.it

Domenica 27 novembre 

Uscite Narranti | Auguri al Belvedere di Azzate 

ore 14.30

Park via Piave SP17 fronte gommista Azzate (VA). Durata 2h circa.

Nella splendida cornice del panorama sulle Alpi, il Monte Rosa e il lago di Varese potremo brindare e salutarci. La grandiosa Villa Bossi in zona Castello e tante altre dimore gentilizie nel borgo antico. Ci avvicineremo pian piano all’impareggiabile Belvedere per il brindisi. Dicembre è alle porte con tutti i preparativi delle feste di Natale e l’arrivo del nuovo anno. Tanti Auguri a tutti voi!!!

In caso di pioggia contattare l’organizzazioneAbbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica o trekking

Obbligatoria iscrizione all’associazione OfficinAmbiente da effettuare in loco, info-costi Tiziana +393.477885147 | Paola +393.921809202

info@officinambiente.org | www.officinambiente.org | www.facebook.com/officinambiente

GENERAZIONE GIOVANI

ore 16.00 

Salone Estense del Comune di Varese

Via Sacco, 5

SPETTACOLO: PIPUFFA, UNA CANTASTORIE PROPRIO BUFFA

Di e con Marina De Juli – tematica: la diversità, la guerra, il mondo passato 

Spettacolo interattivo per bambini dai 5 ai 10 anni e adulti. 

Al termine, merenda per tutti con Sarah Collu (attrice) che racconterà la propria esperienza.

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Esperienze d’arte e momenti d’incontro per adulti, ragazzi, bambini

Biglietti spettacoli: € 12,00 (compreso aperitivo)

Riduzioni: under 40 € 9,00 – under 20 € 5,00

Biglietti spettacoli per bambini: € 7,00 adulti (compreso merenda)

Riduzioni bambini: € 5,00

Quota di partecipazione ai Workshops: € 10,00 (compreso aperitivo o merenda)

Riduzioni: € 7,00 per chi acquista biglietti per gli spettacoli

Per info e prenotazioni: 347.8116559 | verbamanentprogetti@gmail.com

Fb Generazione Giovani | Instagram generazionegiovani2022 

EVENTI DI PIÙ GIORNI

da venerdì 4 novembre a venerdì 9 dicembre

UN POSTO NEL MONDO percorsi di cinema e documentazione sociale

Varese e provincia, Balerna (CANTONE Ticino)

Info e programma completo: www.filmstudio90.it | Fb Filmstudio 90 | Ig filmstudio_90

CAI VARESE | 1992 – 2022: IL GRUPPO SENIOR FESTEGGIA I SUOI PRIMI 30 ANNI

Quest’anno ricorre il 30° di fondazione del gruppo Senior, voluto da alcuni soci capitanati da Gianni Giacobbo, scomparso alcuni anni fa. Il gruppo è cresciuto nel corso degli anni fino a superare i 200 iscritti. La sezione di Varese è stata all’avanguardia nel cogliere le esigenze dei soci “diversamente giovani” che avevano mantenuto intatto l’entusiasmo per la montagna vissuta con lo spirito dell’amicizia costruita nel corso degli anni

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Programma

da domenica 20 novembre a domenica 11 dicembre 2022

Villa Mirabello – Musei Civici del Comune di Varese

Piazza della Motta, 4

Mostra fotografica curata da Paolo Zanzi e dedicata a Déodat de Dolomieu (il geologo che ha dato il nome alle Dolomiti)

Info: caivarese@caivarese.it | www.caivarese.it

da sabato 26 novembre a lunedì 26 dicembre

MERCATINO DI NATALE

Piazza Monte Grappa

lunedì: 15.00/20.00

martedì–domenica: 10.00/20.00 

Programma eventi 

sabato 26 novembre

17.30 Inaugurazione mercatino e accensione Albero di Natale in Piazza Monte Grappa

18.30 Coro Gospel

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Christmas House

Ufficio postale di Babbo Natale

Babbo Natale sarà presente, per ricevere le letterine dei bambini nelle seguenti date:

25 – 26 – 27 novembre dalle 15.00 alle 18.00 

Truccabimbi natalizio con TRUCCHELFA

Tutti i sabati pomeriggio dal 26 novembre dalle 15.00 alle 18.00

Tutte le domeniche dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

8 dicembre dalle 14.30 alle 17.30

Laboratori di riciclo creativo con Mamma Natale

(STESSI ORARI TRUCCABIMBI)

domenica 27 novembre Porta per l’elfo Riciclo cartoncino 

Accesso consentito ai bambini dai 4 agli 11 anni

con gestione dell’afflusso a cura di 23&20

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dal 26 novembre al 15 gennaio 2023

Pista di pattinaggio

Giardini Estensi

Via Sacco, 5

Orari: feriali: 14.30 / 19.00 | festivi: 10.00 / 23.00

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Info mercatino: Piazza Monte Grappa – 25 novembre / 26 dicembre 2022

lunedì: 15.00/20.00

martedì–domenica: 10.00/20.00

www.mercatinodinatalevarese.it | Fb mercatinodinatalevarese

 

da venerdì 25 a domenica 27 novembre

Sharazade – cultura e spettacolo senza frontiere

in collaborazione con Rete Varese Senza Frontiere

con la partecipazione di Un’altra Storia Varese, Comunità Salvadoregna di Varese

presenta

DONNE PER LA PACE

Una serie di iniziative tutte al femminile nell’ultimo weekend di novembre quando si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne per parlare del ruolo delle donne nelle sfide globali e nella promozione della pace, Perché, se difendere le donne dai conflitti e dalla violenza rimane un aspetto prioritario per la comunità internazionale, ugualmente importante sarà l’enfasi posta sul ruolo delle donne quali leader nei processi per la costruzione della pace. Garantire che tanto le donne quanto gli uomini siano coinvolti in tutti gli aspetti delle operazioni a sostegno della pace, e a tutti i livelli, è infatti essenziale.

“Il problema della guerra e della pace sarà radicalmente diverso il giorno in cui le donne contribuiranno con lo stesso peso dell’uomo alle sorti del genere umano. Le madri e le mogli hanno una sola risposta a questo problema: la pace.”

(Sofia Loren)

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venerdì 25 novembre

ore 19.30

Auditorium del Civico Liceo Musicale

Via Garibaldi, 4

Aperitivo di benvenuto 

ore 20.00 – Presenta gli eventi: Marilina L. Castiglioni (SHARAZADE Cultura Spettacolo senza frontiere)

– Saluti istituzionali: Rossella Di Maggio (Assessore alle Pari Opportunità di Varese) 

ore 20.30

SFUMATURE DI DONNA

Uno spettacolo dedicato alle tematiche dell’emancipazione femminile, una sorta di recital ricco di

spunti musicali, letterari, ma anche di attualità.

Con il soprano lirico Beatrice Vaccari e il soprano jazz Yasmine Zekri

Naima (J. Coltrane, J. Hendricks)

Yasmine Zekri

Gretchen am Spinnrade (F. Schubert)

Beatrice Vaccari

Lady Sings the Blues (H. Nichols, B. Holiday)

Yasmine Zekri

Ei non riede ancora… Non so le tetre immagini (da Il Corsaro, G. Verdi)

Beatrice Vaccari

I don’t know how to love him (da Jesus Christ Superstar, T. Rice)

Yasmine Zekri

Qui la voce sua soave… Vien diletto (da I Puritani, V. Bellini)

Beatrice Vaccari

Zingara (da Notre Dame de Paris, R. Cocciante)

Yasmine Zekri

La cavalcatura (da Notre Dame de Paris, R. Cocciante)

Yasmine Zekri

Vivere per amare (da Notre Dame de Paris, R. Cocciante)

Yasmine Zekri

Eccomi… Oh quante volte (da I Capuleti, V. Bellini)

Beatrice Vaccari

Black coffee (S. Burke, P. F. Webster)

Yasmine Zekri

Alfonsina y el mar (A. Ramirez, F. Luna)

Yasmine Zekri

Il dolce suono… Ardon gl’incensi (da Lucia di Lammermoor, G. Donizetti)

– Beatrice Vaccari

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sabato 26 novembre

 

ore 17.30

Sala Kolbe

Viale Padre G. B. Aguggiari, 140 

FORUM “Donne del mondo per la pace”

Con la partecipazione attiva delle comunità straniere e delle associazioni di donne della provincia di Varese.

ore 17.30 – Presentano:

Marilina L. Castiglioni (SHARAZADE Cultura Spettacolo senza frontiere)

Moises Calles Arenivar (Comunità salvadoregna di Varese) 

ore 19.30 – momento conviviale con le pietanze offerte dalle Comunità

ore 20.30 – spettacolo di danze tradizionali

Dagli anni ’60 in Francia e qualche decennio più tardi in Spagna e in Italia, le Associazioni di migranti si riuniscono attorno alla necessità di mutuo soccorso nei paesi di arrivo e al desiderio di contribuire allo sviluppo dei paesi d’origine. Lo stabilirsi delle comunità, le sue evoluzioni strutturali e demografiche, gli impatti della crisi economica hanno gradualmente fatto sì che queste si relazionassero sempre più con i territori di arrivo, ponendosi come “ponte” verso quelli di origine, favorendo la nascita di progetti di cooperazione decentrata tra Comunità del Nord e del Sud del Mondo. Diverse sono le campagne di sensibilizzazione locali portate avanti da queste Associazioni, guadagnando un’importante mobilitazione in entrambi i contesti. La difficoltà di gestire le poche risorse finanziarie e la dimensione prevalentemente volontaria dei membri hanno impedito però lo sviluppo di strumenti d’EAS professionali tali da conferire alle Associazioni una posizione chiave tra gli attori dell’educazione allo sviluppo in Europa. La nascita di Reti e Federazioni di Associazioni di migranti nei paesi europei tenta di rispondere a questo limite. Inquesto panorama crescono le proposte innovative per ripensare il concetto di sviluppo di giovani migranti di seconda e terza generazione, finalizzate a dare una nuova immagine dei territori di origine. Il forum sarà l’occasione perché le donne delle comunità di migranti si incontrino, discutendo e condividendo le proprie esperienze sulla sovranità alimentare, l’economia solidale, la tutela dell’ambiente, l’empowerment delle donne e la lingua madre, e – soprattutto – la pace.

Questo incontro vuole essere di riflessione sulle dinamiche che producono violenza e oppressione a livello mondiale e intrafamiliare con le protagoniste, nella consapevolezza che la strada verso una parità di genere ed il giusto riconoscimento del ruolo femminile anche nella costruzione della pace e della sicurezza, nonché verso la dovuta protezione delle donne e ragazze durante e successivamente ai conflitti risulta ancora lunga ed impervia. Occorre innanzitutto ‘vedere’ le donne e le bambine ed il loro ruolo nella società, anche durante i conflitti internazionali e nel periodo immediatamente successivo. È necessario, inoltre, cessare di considerare le donne solamente come vittime delle guerre e dei conflitti, ma introdurre costantemente una prospettiva di genere nei processi di pacificazione, che può avvenire solamente coinvolgendo donne preparate ai diversi livelli, sia come mediatrici internazionali o delegate dei Paesi coinvolti, sia come consulenti e come esponenti della società civile.

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domenica 27 novembre 

Sguardi femminile alla Pace

Sala Montanari

Via dei Bersaglieri, 1

Una tavola rotonda tutta al femminile per parlare del ruolo delle donne nelle sfide globali e nella promozione della pace, con Laura Silvia Battaglia.

Laura Silvia Battaglia : Reporter in aree di crisi dal 2007, conduttrice e autrice per Rai Radio 3 e specializzata in Medio Oriente, con particolare focus su Iraq e Yemen, Laura Silvia Battaglia si muove tra Libano, Kosovo, Palestina, Egitto, Tunisia, Libia, Israele e Afghanistan, raccontandoli per molte agenzie video-giornalistiche internazionali e i media italiani. Ora vive tra Milano e la capitale yemenita Sana, dove è nato e cresciuto suo marito Taha Al-Jalal, laureato in traduzione e interpretariato. «Per fare questo mestiere servono molto studio, preparazione e anche una profonda consapevolezza di se stessi: devi comprendere quali sono i tuoi limiti fisici e psicologici, per evitare di metterti in situazioni davvero pericolose. Serve serietà e, di fondo, è necessaria una grande motivazione interiore». Ha girato, autoprodotto e distribuito dieci documentari, tra i quali “Yemen, nonostante la guerra”, prodotto da Rai Doc, uno spaccato nella vita dei civili yemeniti in guerra, e “MariaGrazia Cutuli. Il prezzo della verità” che ha vinto il premio “Giancarlo Siani” 2010.

Ha scritto la raccolta “Per favore non ditelo ai poeti” (Ibiskos Ulivieri, 2005), “Lettere da Guantanamo” (Castelvecchi) e insieme a Paola Cannatella la graphic novel “La sposa yemenita” (Becco Giallo, gennaio 2017).

MOSTRE

da martedì 15 novembre 2022 a mercoledì 15 marzo 2023

L’ARTE SVELATA NEL PALAZZO DELLA QUESTURA DI VARESE

Questura di Varese

Piazza Libertà, 2

La mostra, organizzata dalla Questura di Varese, dal Comune di Varese e dall’associazione VareseVive, con il patrocinio della Provincia di Varese, il sostegno di Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto e di De Molli Giancarlo Industrie S.p.a. e curata dalla dott.ssa Serena Contini – responsabile dell’ufficio ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale e museale del Comune di Varese – nasce con l’idea di far conoscere e valorizzare il rilevante patrimonio culturale del palazzo edificato come “Casa del littorio” su progetto di Mario Loreti, impreziosito dall’opera figurativa del pittore, oggi al servizio della cittadinanza e delle istituzioni democratiche.

L’ideazione e la realizzazione di questa mostra in una sede con peculiarità non prettamente culturali sono una sfida dettata dal voler affiancare il materiale documentario reperito – e assolutamente inedito – agli aspetti architettonici e figurative sopravvissute nonostante i cambiamenti di destinazione d’uso. Inoltre la mostra permette di dotare sul lungo periodo l’edificio di elementi descrittivi e esplicativi sulla sua storia e le sue caratteristiche.  La valenza rilevante di questa mostra è costituita dall’esposizione di spolveri e cartoni realizzati da Giuseppe Montanari, ritrovati nel suo archivio personale, offrendo l’occasione unica di rivedere nel luogo per cui furono pensati anche le immagini degli affreschi, in gran parte cancellati e distrutti alla fine del periodo fascista.

A tal fine la Questura di Varese ha realizzato alcune migliorie quali il riposizionamento della porta originale del sacrario e alcuni lavori di manutenzione per offrire al pubblico la possibilità di ammirare nel suo splendore la ricchezza architettonica del palazzo ben leggibile anche se convertito in una nuova destinazione d’uso.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo 2023, nelle giornate di mercoledì, dalle 15,00 alle 18,00 e sabato dalle 9,30 alle 12,30, previa prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo: urp.quest.va@pecps.poliziadistato.it.

Tutte le informazioni relative alla mostra sono disponibili sulla pagina web della Questura di Varese. 

I visitatori saranno accompagnati dagli studenti di alcuni istituti scolastici della Provincia, appositamente preparati dal porf. Laforgia, storico e Assessore alla Cultura del Comune di Varese e dalla dott.ssa Serena Contini, curatrice della mostra che, sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Questura di Varese e l’Ufficio Provinciale Scolastico, li guideranno lungo il percorso. 

Storia dell’edificio

La Casa del Fascio, noto anche come Palazzo Littorio e sede dell’attuale Questura, venne edificata a partire dal 1932 e inaugurata il 28 ottobre del 1933.

L’architetto Mario Loreti fu l’ideatore del palazzo che identificava lo stesso potere fascista, esso stesso immagine di propaganda, dove avevano sede tutte le organizzazioni che facevano capo alla Federazione fascista provinciale.

A lui si deve anche la creazione di Piazza Montegrappa, cuore della città: vincitore del concorso, progettò tutti gli edifici che si affacciano sulla piazza, compresa la fontana centrale.

Il Loreti ebbe l’intuizione per Palazzo Littorio di sfruttare il terreno triangolare posto poco distante nel Palazzo del Governo in Villa Recalcati. La verticalità della struttura venne garantita dalla poderosa torre dell’orologio, ove era posta una campana, disegnata da Montanari. Il complesso edilizio venne costruito dalla ditta Daniele Castiglioni in cemento armato e rivestito esteriormente nella zona basamentale di ceppo, di mattoni con fasce e stipiti in travertino. Le pareti furono intonacate col terranova, utilizzato negli anni Trenta per le sue risorse policrome.

Strutturato su tre piani, il palazzo disegna un triangolo con due edifici laterali speculari che convergono nel vertice rappresentato nella torre dell’orologio.

Al piano terreno è collocato il Sacrario, come veniva denominato all’epoca, rimasto immutato nel tempo e unico caso di sacrario fascista conservatosi. L’intera stanza è ricoperta da piastrelle lucide ed opache nere con decori in oro zecchino che sono state realizzate dalla Società Ceramica Italiana di Laveno Mombello su disegno dell’architetto Guido Andlovitz.

Lo scalone d’onore appare come una raffinata struttura autoportante con lastre di marmo parzialmente sovrapposte l’una all’altra con un’elegante balaustra completata da un corrimano ligneo.

Per abbellire alcuni ambienti dell’edificio venne chiamato il pittore marchigiano Giuseppe Montanari, che si era trasferito a Varese alla fine della Prima Guerra Mondiale per amore di Nina Ghiringhelli, sorella del suo compagno d’armi Celestino. L’artista, formatosi a Brera, aveva partecipato con successo a varie esposizioni nazionali e internazionali. Il pittore Montanari decise di affrescare il palazzo con le sue opere monumentali e celebrative del regime fascista.

La mostra

Il percorso della mostra inizia al piano terra: un primo approfondimento è dedicato a Mario Loreti con l’esposizione dei disegni del progetto dell’edificio, mentre in vetrinetta sono collocati materiali sulla storia dell’edificio, illustrata anche da un pannello esplicativo. Il sacrario, posto di fronte, è descritto con una vetrinetta espositiva con i disegni delle ceramiche di Guido Andlovitz, fotografie, giornali d’epoca e un pannello illustrativo.

La mostra prosegue nel salone delle adunanze, ora sala destinata alla mensa. Ai lati dell’ingresso del salone sono visibili due affreschi, recentemente restaurati, accanto ai quali sono collocati i rispettivi spolveri e cartoni, ritrovati tra le numerose carte dell’archivio Montanari.

In origine la sala era arricchita da due grandi affreschi ora scomparsi; i lavori di ricerca hanno evidenziato solo tracce della loro collocazione sulle pareti. Di un affresco si è deciso di riproporne in dimensione reale (280 x 440) una fedele riproduzione su carta da parati. Rappresenta La potenza dell’Italia: al centro si erge la figura dell’Italia che protegge un prestante giovane fascista, orgoglioso di aver completato il percorso di crescita attraverso la partecipazione a tutte le associazioni e lo svolgimento di tutte le attività ginniche, illustrate a lato.

Completano il percorso di mostra in questa sala un pannello esplicativo e una vetrinetta con giornali e fotografie d’epoca e altro materiale documentario.

Il primo piano è dedicato a un unico imponente affresco. In quella che era la stanza del Direttorio ed ora ufficio del Questore, si è salvato, senza subire alcun rimaneggiamento, il grande affresco 300 x 720 cm, che sovrasta il portone d’ingresso. L’affresco rappresenta una Vittoria alata che porge la corona d’alloro ad un Milite ignoto. L’opera è completata con l’immagine del Duce a cavallo, seguito dai gagliardetti e dai vessilli romani. Sotto i zoccoli del destriero giace un leone privo di vita. 

Le grandi capacità pittoriche di Montanari sono qui esplicate attraverso l’opera grafica: i cartoni preparatori per l’affresco della sala del Direttorio, una possente figura di Vittoria alata (465 x 180), a seguire un altro cartone (255 x 117) raffigurante il leone che si trova ai piedi del cavallo.

Completano gli elementi in mostra pannelli esplicativi e vetrinette che raccontano come Mussolini a cavallo sopravvissuto alle cancellazioni a palazzo Littorio invece sia stato ritoccato in altri affreschi come successe nel Palazzo delle Corporazioni, ora Camera di Commercio.

Pertanto, all’affresco originale sono affiancate i bozzetti e le fotografie che illustrano tutte le modifiche subite.

Il piano secondo si apre con cartoni che rappresentano La potenza dell’Italia, affresco posizionato in origine nella Sala Adunanze e riprodotto per la mostra su carta da parati.

A seguire, nella sala delle riunioni sono esposti i cartoni relativi all’affresco L’esaltazione del Lavoro che decorava le pareti della sala Adunanze; nell’opera si possono ammirare due figure di donna, l’una con un bimbo in braccio e l’altra con un cesto sul capo pieno di frutti, un uomo nell’atto di seminare.

Per concludere, del quarto affresco intitolato L’offerta che si poteva ammirare nella sede della Federazione dei Fasci femminili – locali oggi in uso alla Digos – sono stati messi in mostra lo spolvero e il relativo cartone. Presenta lo stesso tema di un quadro a olio dipinto da Montanari per essere esposto alla Biennale di Venezia e realizzato in occasione della campagna per la raccolta dell’oro per la patria.

Dedicato alla donna italiana, esaltata nel gesto sublime di donare l’oro alla Patria, nel cartone campeggiano quattro figure femminili: al centro una vecchia che porge la medaglia d’oro del suo figliuolo caduto in guerra e ai lati una madre con la bambina in braccio e una giovane sposa che offrono le fedi nuziali.

Conclude il percorso la visione di una serie di immagini degli edifici e delle strade costruite in epoca fascista e che caratterizzavano la città di Varese, allora appena nominata capoluogo di Provincia.

È, infine, prevista la pubblicazione di un volume con saggi di approfondimento di carattere storico e storico-artistico, con una parte dedicata agli uffici della Questura.

da giovedì 10 novembre 2022 a domenica 1 ottobre 2023

EX NATURA

Nuove opere dalla collezione di Giuseppe Panza di Biumo

www.exnatura.it

 

da mercoledì 16 a mercoledì 30 novembre

Uno sguardo sulle Eolie

fotografie di Maurizio Vezzoli

Biblioteca Bruna Brambilla I.C. Anna Frank

Sistema Urbano di Varese

Via Carnia, 155

da domenica 20 novembre a lunedì 5 dicembre 2022

FUKUSHI ITO – LUCE, SPAZIO, TEMPO 

Il Battistero di Velate

Piazza Santo Stefano

A cura di Carla Tocchetti e Virginia Monteverde

È stata inaugurata il 20 novembre a Varese, Battistero di Velate, la mostra “LUCE, SPAZIO, TEMPO.” dell’Artista giapponese Fukushi Ito, a cura di Carla Tocchetti e Virginia Monteverde: una installazione di opere luminose, realizzate con computer drawing su film trasparente e sfere d’acciaio, che rappresenta il punto di arrivo di una lunga ricerca dell’Artista, dedicata allo scrittore Yukio Mishima (1925-1970). E’ infatti decennale il percorso, durante il quale Fukushi Ito ha sviluppato, attraverso la sperimentazione di linguaggi, materiali e nuove tecnologie, i temi del celebre scrittore militante, realizzando opere di grande impatto visivo ed emotivo. L’installazione è stata esposta nel 2022 a Venezia nel periodo della Biennale. 

Attraverso una sperimentazione sulla figurazione, sui materiali, sulla composizione e i linguaggi dei nuovi media, Fukushi Ito indaga il rapporto tra spazialità, temporalità e immaginario culturale, sintetizzando una estetica capace di integrare innovazione e tradizione. Nel suo lavoro i linguaggi del contemporaneo incontrano i materiali dando vita a una dimensione installativa, che attraverso il potere della luce restituisce in metafora l’emergere della realtà e dell’esistenza. L’installazione fa parte del ciclo “Mishima Code”, una narrazione per immagini tratte dal corpus letterario e biografico di Mishima, figura mitologica del Novecento, che ha incarnato senza risparmio le contraddizioni del proprio Paese, radicato nella tradizione eppure incline alla contaminazione.

“Concludiamo la programmazione 2022 al Battistero di Velate testimoniando ancora una volta il nostro impegno a creare eventi di interesse internazionale e aderire ai principi della sostenibilità ambientale. Il nostro infatti sarà un messaggio di rispetto per l’ambiente in un momento di crisi energetica: nelle aperture sarà azzerato l’utilizzo di luci ambientali, coinvolgendo il pubblico in una esperienza intensa e particolare, limitata sole a due ore al giorno al momento del tramonto” aggiunge la curatrice Carla Tocchetti.

La mostra è realizzata al Battistero di Velate grazie alla collaborazione tra Comunità MAMI, MAIIIM Centro internazionale d’Arte Contemporanea Multimediale di Genova (prossimo all’apertura), Etherea Art Gallery di Genova, e l’Associazione Segreta Isola di Como, con il patrocinio del Comune di Varese e dell’ Ordine degli Architetti e Paesaggisti della Provincia di Varese. La manifestazione sostiene la raccolta fondi per il futuro progetto di restauro del Battistero di Velate.

La mostra LUCE, SPAZIO, TEMPO. sarà inaugurata al Battistero di Velate in piazza Santo Stefano a Varese il giorno 20 novembre alle ore 16 alla presenza dell’Autrice e della curatrice genovese Virginia Monteverde. Sarà predisposto un servizio accoglienza dalle ore 15.30 presso il Teatro Oratorio di Velate, sempre in piazza Santo Stefano. All’inaugurazione consigliamo di prenotarsi tramite Eventbrite.

La mostra sarà visitabile fino al 5 dicembre 2022 nei seguenti 

Orari: dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 18, ingresso gratuito. 

Per info, gruppi o visite personalizzate: scrivere a battisterodivelate@gmail.com

BIOGRAFIA 

Fukushi Ito nata nel 1952 in Giappone, laureata alla Tokyo University of Art, dopo aver conseguito nel 1980 la laurea specialistica, si trasferisce in Italia, prima a Firenze e poi a Milano dove attualmente vive e lavora.

Dal 1980 al 1982 ha viaggiato a lungo in tutta Europa per conoscere il patrimonio artistico e culturale occidentale, e successivamente ha iniziato la sua attività di Artista. Con la sua prima personale a Venezia nel 1983 ha inaugurato una prestigiosa carriera che conta ad oggi circa 50 personali e 250 collettive, realizzate in musei, location istituzionali, gallerie private e rassegne in diversi paesi tra i quali Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Austria, Danimarca, Svizzera, Irlanda, Croazia, Slovenia, Ungheria; Stati Uniti, Russia, Cina, Israele, e naturalmente Giappone. Nel 2014 è stata insignita con la Medaglia d’onore con il Dark Blue Ribbon dall’Imperatore del Giappone.

da sabato 26 novembre 2022 a domenica 26 marzo 2023

TESORI NASCOSTI

Opere d’arte restituite alle comunità del Varesotto

Castello di Masnago dei Musei Civici del Comune di Varese

Via Monguelfo (ingresso parco)

Orari: martedì – domenica 9.30-12.30 | 14.00-18.00

chiuso lunedì

25 dicembre-1 gennaio

24 e 31 dicembre pomeriggio

www.museivarese.it

prorogata fino al 19 febbraio 2023

I TEMPI DELLA PITTURA

Cronografia di alcune opere di Renato Guttuso dipinte a Velate: l’archivio di Nino Marcobi

Castello di Masnago dei Musei Civici del Comune di Varese

Via Cola di Rienzo, 42

Mostra a cura di Fabio Carapezza Guttuso e Serena Contini

Mostra con cui il Comune di Varese vuol far conoscere ulteriori aspetti di Renato Guttuso come uomo e pittore, svelando per la prima volta le fasi di idealizzazione e realizzazione di alcune sue importanti opere grazie all’archivio di Nino Marcobi, amico e uomo di fiducia del Maestro nel suo studio di Velate.

L’Archivio Marcobi, che gli eredi hanno recentemente donato al Comune di Varese, consta di un inedito corpus di testi manoscritti giorno per giorno da Marcobi mentre assiste al lavoro e alle attività quotidiane dell’artista, corredati da altrettanto unico e ragguardevole patrimonio di materiali documentari e fotografici, che permette di conoscere l’attività professionale e relazionale di Guttuso a Varese in maniera nuova ed approfondita, non priva di vivaci note ed aneddoti, stimolanti sia per il cultore dell’artista sia per l’appassionato e lo studioso d’arte.

Grazie alla registrazione giornaliera dei “diari di bordo” di Marcobi, è possibile seguire lo sviluppo degli studi grafici e la successiva stesura pittorica in progress, con modifiche e ripensamenti, di capolavori di grandi dimensioni realizzati a Velate, quali Giocatori di scopone (1981), Van Gogh porta l’orecchio tagliato al bordello di Arles (1978) e il monumentale telero di Spes contra spem (1982).  

Rimarchevole per quantità e contenuti è il materiale su La Vucciria, uno dei più famosi telieri di Guttuso dipinto nell’estate del 1974 con cui si concluderà il percorso espositivo: le centinaia di fotografie che sono state identificate e inventariate, consentono di ricomporre, come un puzzle, le singole fasi complesse e articolate della realizzazione del teliere. Per valorizzare e inquadrare al meglio la donazione e renderla fruibile al pubblico è stato elaborato un percorso che, con continui rimandi, mette in relazione ogni singolo e differente materiale donato con altri dipinti, provenienti da collezioni private e dalla Fondazione Pellin.

La mostra è corredata da un catalogo e da eventi collaterali a sostegno quali conferenze, visite guidate ed eventi specificamente organizzati su richiesta.

Ingressi 

INTERO: Euro 5,00 – Castello di Masnago e Villa Mirabello

RIDOTTO: Euro 3,00 – Castello di Masnago e Villa Mirabello (gruppi oltre 10 persone, soci TCI, FAI, ACTL, Italia Nostra, Touring Club Italiano, Varese Corsi, Trenord, COOP, Museo Bodini, studenti universitari)

Validità intero e ridotto: un anno dall’emissione

INGRESSO GRATUITO: under 18; possessori carta Abbonamento Musei Lombardia; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validità; docenti in visita con classi; guide turistiche abilitate; disabili e accompagnatore; tutti la prima domenica di ogni mese

Servizi: book-shop

Info: 0332 820409 | 0332 255485

info@museivarese.it | musei.masnago@comune.varese.it

www.comune.varese.it | www.museivarese.it

 

da domenica 20 novembre a domenica 11 dicembre 

DOLOMIEU&DOLOMITI 

Musei Civici di Villa Mirabello 

piazza Motta, 4

Poiché viaggiare è metafora del conoscere, il progetto di questa mostra ha preso le mosse dall’obiettivo di riscoprire la personalità scientifica e umana di Déodat de Dolomieu, geologo e filosofo, uno dei più grandi scienziati del Settecento, attraverso il viaggio ininterrotto che è stata la sua vita avventurosa, con “lo sguardo che scopre il tempo” (Maria Zambrano) e nello specifico il tempo della montagna. 32 pannelli raccontano, con i testi di Luigi Zanzi, Enrico Rizzi e Guido Roghi il fascino dell’avventura umana e scientifica di questo brillante gentiluomo pioniere della geologia, in un quadro storico improntato a notevoli eventi. La mostra, nei locali dei Musei Civici di Villa Mirabello è realizzata con il patrocinio del Comune di Varese, voluta dal Club Alpino Italiano sez. Varese, grazie al contributo: Fondazione Maria Giussani Bernasconi, Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna, Ordine dei Geologi del Trentino Alto Adige-Südtirol.Il progetto espositivo e l’edizione sono stati curati dall’art director Paolo Zanzi. 

Inaugurazione: Sala del Risorgimento di Villa Mirabello, domenica 20 novembre 2022 alle ore 16,30

Orario di apertura: martedì – domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 

Tel. +39 0332 255.485 – info@museivarese.it 

Ingresso a pagamento, gratuito per i soci CAI 

MUSEI DEL SACRO MONTE

Per gruppi e per scolaresche è possibile visitare i musei tutto l’anno

Su prenotazione tramite i contatti: info@sacromontedivarese.it | 366 4774873

Info: sacromontedivarese.it

APPUNTAMENTI

STRAORDINARIE NATIVITÀ

Visite gratuite

domenica 27 novembre

ore 10.30 

NATIVITA’ ANTICHE E CONTEMPORANEE AL MUSEO BAROFFIO

Il Museo Baroffio al Sacro Monte di Varese apre le porte per andare alla scoperta di natività antiche e contemporanee, ovvero come l’arte nel tempo ha rappresentato la nascita del Cristo.

Info/prenotazioni: www.sacromontedivarese.it

WEEKEND. Mercatini in piazza, si accende l’albero di Natale e tanto altro: tutti gli eventi del fine settimana a Varese